Nella tua dichiarazione cerca la sezione dedicata alla scelta del 5x1000 e, al suo interno, il primo riquadro: quello del sostegno agli enti del Terzo settore e del volontariato.
Il tuo 5x1000 a Vision
Una firma e un codice fiscale nella dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla e per noi è la fonte di sostegno più stabile: finanzia gli eventi di Paidéia e la borsa di studio.
Un numero, nove mesi di programma
Il 5x1000 non è una donazione in più: è una quota di imposte che paghi comunque e che puoi decidere dove far arrivare. Se non firmi, resta allo Stato.
Inseriscilo nel riquadro "Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale..." e firma.
Come si fa, in tre passaggi
Vale per il modello 730, per il modello Redditi PF e per la Certificazione Unica: cambia il foglio, non il procedimento.
Metti la tua firma nel riquadro e, nello spazio per il codice fiscale del beneficiario, scrivi 97907210153. Senza il codice la tua quota viene ripartita fra tutti gli enti, con il codice arriva a Vision.
Se presenti la dichiarazione tramite CAF, commercialista o precompilata online, la scelta viaggia con il resto del modello. Se non sei tenuto a presentarla, puoi comunque destinare il tuo 5x1000: compila la scheda allegata alla Certificazione Unica e consegnala in busta chiusa, gratuitamente, a un ufficio postale, a un CAF o a un intermediario abilitato.
A cosa serve il tuo 5x1000
Vision è un'associazione di promozione sociale gestita da volontari: nessuno di noi è retribuito per il lavoro sul programma. Quello che riceviamo va interamente sulle attività.
- Gli eventi di Paidéia in azienda: sale, materiali, trasferte degli studenti
- La Vision Scholarship, 5.000 euro all'anno a uno studente della community
- Le Visionary's Dinner e gli incontri con i C-level
- Il podcast Scholarship Heroes e i contenuti di orientamento
- I costi di gestione dell'associazione, ridotti al minimo
I numeri per esteso sono nel bilancio.
Parlane con noi
È la quota dell'IRPEF che ogni contribuente può destinare a un ente del Terzo settore indicando il codice fiscale dell'ente nella propria dichiarazione dei redditi. Non è una tassa in più e non riduce il tuo rimborso: è una parte di imposte che versi comunque e su cui puoi decidere la destinazione. Se non firmi, resta allo Stato.
No, nulla. Non è una donazione: è una scelta su soldi che hai già pagato. Per questo è il modo più semplice di sostenerci.
Sì. Sono scelte distinte e indipendenti, non alternative fra loro: puoi firmare entrambi i riquadri senza che uno escluda l'altro.
Sì. Chi riceve la Certificazione Unica e non è tenuto a presentare la dichiarazione può usare la scheda per la scelta del 5x1000 allegata alla CU, chiuderla in busta e consegnarla gratuitamente a un ufficio postale, a un CAF o a un intermediario abilitato.
Entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi di quell'anno, che l'Agenzia delle Entrate fissa annualmente. Anche chi consegna la scheda della Certificazione Unica segue le stesse scadenze: conviene verificarle sul sito dell'Agenzia prima di muoversi.
Solo se lo autorizzi. L'Agenzia delle Entrate comunica agli enti i nominativi dei contribuenti che hanno espresso il consenso alla comunicazione dei propri dati; gli importi delle singole scelte non vengono mai trasmessi.
Non subito. Lo Stato pubblica gli elenchi dei beneficiari e versa le somme a distanza di tempo dalla dichiarazione, dopo le verifiche di legge: tra la tua firma e l'accredito passano in genere un paio d'anni.
Sì. Puoi far girare il codice fiscale fra colleghi e familiari, proporti come mentor per i nostri studenti o parlarci di una collaborazione con la tua azienda: trovi tutti i contatti nella sezione Contatti.
